Processo indispensabile per l’uomo, cui concorre con la sintesi delle sostanze nutritive fondamentali al funzionamento del suo organismo, la normale digestione può essere a volte messa a dura prova con il risultato di sintomi come bruciore di stomaco e nausea, ma anche aerofagia e meteorismo.

Dovuta in genere a cattive abitudini alimentari e di vita, una condizione di ansia e stress o ancora la presenza di alcune patologie, la digestione lenta e difficoltosa, può accentuarsi in alcuni momenti dell’anno, quando i lunghi momenti fuori casa, con amici e parenti, o la voglia di scorpire le prelibatezze dei nuovi territori in cui siamo in visita, ci “costringono” ad un’alimentazione più sregolata del normale.

Ecco quali sono i suoi sintomi più riconoscibili, le cause e i rimedi.  

Cosa si intende per digestione lenta e difficoltosa, i sintomi riconoscibili

La digestione è un processo indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo, ad esso utile per la trasformazione delle sostanze ingerite con il cibo in alimenti e principi nutritivi necessari per il suo sostentamento e funzionalità delle sue cellule.

In un processo così naturale per il corpo, può tuttavia accadere che vi sia l’insorgere di alcune problematiche correlate, che rendono l’intera digestione piuttosto lenta e difficoltosa, con altri sintomi che, a lungo andare, finiscono per minare il benessere dell’intero organismo. L’insieme delle problematiche di tipo digestivo, vengono in gergo medico raggruppate sotto il nome di dispepsia e si presentano in genere con questi sintomi parecchio riconoscibili:

  • Sensazione di stomaco pesante;
  • Gonfiore addominale;
  • Aerofagia e meteorismo, eruttazioni e flatulenza;
  • Mancanza di appetito;
  • Nausea;
  • Stanchezza e sonnolenza, affaticamento e malessere generale;
  • Alitosi;
  • Reflusso gastroesofageo;
  • Senso di digestione inconclusa;
  • Allergie ed intolleranze ad alcuni cibi;
  • Cefalea;
  • Tosse, raucedine e disfagia (difficoltà in fase di deglutizione).

Da cosa è causata una digestione lenta e difficoltosa

Alcuni studi svolti a livello di Medicina Internazionale, stimano che circa il 30-40% della popolazione mondiale si trovi oggi nel bello delle sue giornate, a fare i conti con una difficoltà digestiva che impedisce di godere appieno dell’atto conviviale e di gusto che si nasconde dietro un pranzo od una cena, irrimediabilmente minate da sintomi che, pur non essendo gravi, possono rivelarsi fastidiosi.

Il motivo? Visto che ne sono colpiti maggiormente i paesi occidentali, pare si nasconda dietro l’assunzione di abitudini dietetiche scorrette e sbilanciate, spesso a favore del cosiddetto “cibo spazzatura”.

Ecco tutte le principali cause di digestione lenta e difficoltosa:

  • Cattiva dieta: non solo alimentazione sregolata, ma anche l’abitudine di pochi spuntini a favore di pasti abbondanti. Si mangia molto e mastica poco e in fretta, con la conseguenza di ingurgitare anche grandi quantità di aria che portano a gonfiore addominale e aerofagia. 
  • Obesità e sovrappeso: scatenate dall’associazione fatale tra cattiva alimentazione e poco esercizio fisico.
  • Ansia e stress: possono accentuare i sintomi di una digestione lenta e difficoltosa.
  • Fumo e alcool.
  • Batterio Helicobacter pylori.
  • Allergie e intolleranze alimentari che rendono difficile e lento l’assorbimento da parte dello stomaco di alcune sostanze.
  • Alcune patologie gastriche: come ulcera gastrica, gastrite, malattia da reflusso gastro-esofageo.
  • Assunzione reiterata di farmaci: come FANS, acido acetilsalicilico, ferro e altri.

Digestione lenta: rimedi e come prevenire

Il primo passo per la cura di una cattiva digestione, sta nel rivolgersi al proprio medico curante per una diagnosi efficace del problema, volta ad escludere la presenza di una patologia gastrica per la quale è necessario trattamento approfondito.

Quando la digestione lenta e difficoltosa è scatenata invece da fattori ambientali esterni, ecco come prevenirla e curarla nel miglior modo. In primis, adottare uno stile di vita sano ed equilibrato, fatto di un’alimentazione ricca e di regolare esercizio fisico.

Evitare gli eccessi di cibo, preferendo il metabolismo veloce di pasti più piccoli ma frequenti. Al tempo stesso, orientarsi verso la riduzione di cibi grassi e particolarmente calorici, che impiegano molto più tempo ad essere digeriti, a favore di alimenti leggeri.

Se la cura dell’alimentazione non è sufficiente a risolvere completamente una digestione lenta e difficoltosa, possono fungere da valido alleato in questo scopo, alcuni integratori alimentari a base naturale. Contenenti sostanze nutritive vegetali, si tratta di fiale, pastiglie, capsule o polveri che aiutano l’organismo ad assorbire al meglio gli alimenti ingeriti.

Gli ingredienti più gettonati nelle loro formulazioni? Finocchio, carciofo, ma anche polvere di riso, citrati e le svariate possibilità offerte da frutti come il limone ed erbe aromatiche tra le quali zenzero, rosmarino e curcuma, che riducono pesantezza di stomaco e gonfiore addominale, controllando acidità e reflusso gastrico, per favorire la normale funzionalità digestiva.

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